Il progetto

HEALthy Lifestyles in an Italian community: a Network Grounded approach

Stili di vita salutari in una comunità italiana: un approccio basato sulle reti sociali

Il progetto HEALING – HEAlthy Lifestyles in an Italian community: a Network Grounded approach è condotto da Università degli Studi di Milano e Università degli Studi di Milano Bicocca ed è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Mira ad ampliare la conoscenza sull’interazione tra caratteristiche sociali e relazionali e il loro reciproco ruolo nell’influenzare alcuni comportamenti a rischio per la salute. In particolare il progetto si focalizzerà su:

  • attività fisica,
  • alimentazione,
  • alcol,
  • fumo,
  • gioco d’azzardo.

I primi quattro elementi possono essere fattori di rischio per svariate patologie fisiche e mentali tra cui una serie di malattie cronico-degenerative, mentre il gioco d’azzardo può diventare una problematica comportamentale rientrante nell’area delle dipendenze senza sostanza.

Scopo del progetto

Scopo del progetto HEALING è contribuire a:

  • individuare concentrazioni (cluster) di comportamenti a rischio per la salute tra individui interconnessi;
  • individuare il contributo relativo di fattori strutturali e social network nell’influenzare i comportamenti di salute;
  • esplorare la dinamica della trasmissione delle abitudini tra individui.

Il progetto HEALING, per studiare i comportamenti di salute e l’annessa ricostruzione delle reti sociali dei soggetti presi in esame, prevede la realizzazione di un’indagine condotta attraverso un questionario standardizzato che sarà somministrato all’intera popolazione residente in un Comune della provincia di Lodi con un’età compresa tra 18 e 70 anni. L’obiettivo è raccogliere informazioni sulle caratteristiche socio-demografiche, sui comportamenti di salute e sui legami sociali dei membri della comunità.

A seguire, verranno realizzate una serie di interviste in profondità su un sottocampione degli intervistati della survey stessa per ampliare le conoscenze di alcuni profili sociali specifici in modo da approfondire le dinamiche di interazione tra caratteristiche sociali e relazionali e il loro reciproco ruolo nell’influenzare alcuni comportamenti a rischio.

Una comprensione dettagliata della relazione tra fattori strutturali statici e fattori relazionali dinamici potrebbe migliorare l’efficacia degli interventi socio-sanitari e quelli di salute pubblica, ad esempio identificando individui influenti, opinion leader o comunità di rete attraverso le quali si diffondono pratiche non salutari (Kim et al., 2015).

Il progetto presenta un notevole grado di originalità perché cerca di ricostruire in modo approfondito i social network di una comunità locale (à la Tonnies, 1887) (Tönnies & Loomis, 1957), al fine di indagare i loro comportamenti a rischio per la salute, un approccio senza precedenti in Italia. A livello internazionale, il caso più noto di questo tipo di approccio è l’Heart Framingham Study, uno studio socio-epidemiologico condotto negli Stati Uniti su un’intera comunità del Massachusetts (Christakis & Fowler, 2013).

Il progetto è anche di interesse nel contesto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) italiano, affrontando due sfide specifiche: la salute, la ricerca e l’innovazione. In particolare, una delle “missioni” del Piano si concentra sulla salute. I risultati dello studio potrebbero rivelarsi utili per raggiungere un’implementazione più efficace delle “Case della Salute”, un importante obiettivo del PNRR, promuovendo buone pratiche per ridurre le disuguaglianze nella salute e migliorare il benessere della popolazione nelle comunità locali.

Il progetto è stato finanziato con D. D. n. 1109 del 20 luglio 2023. è stato ammesso al finanziamento del bando competitivo PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (PNRR),  Missione 4 “Istruzione e Ricerca” – Componente C2, Investimento 1.1, “Fondo per il Programma Nazionale di Ricerca e Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN)” Decreto Direttoriale n. 104 del 2 febbraio 2022. Il programma finanzia progetti di ricerca pubblica, allo scopo di favorire il rafforzamento delle basi scientifiche nazionali, anche in vista di una più efficace partecipazione alle iniziative europee relative ai Programmi Quadro dell’Unione Europea. I progetti finanziati si caratterizzano per originalità, adeguatezza metodologica, impatto e fattibilità del progetto di ricerca.

Il gruppo di ricerca

Simone Sarti Coordinatore scientifico Si occupa di disuguaglianze sociali nella salute, stratificazione sociale, cambiamento sociale ed evoluzionismo socio-culturale. Marco Terraneo Responsabile di Unità di Ricerca Si occupa di disuguaglianze di...

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